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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS
Consiglio Regionale della Lombardia


"SuperAbile.it" del 14 Maggio 2008

Monza, ottant'anni da leggere. In città 50 mila volumi in braille

Storico traguardo per la prestigiosa biblioteca nazionale di via Ferrari: custodito in città un patrimonio eccezionale di 50 mila volumi stampati in braille

MONZA - Ottant'anni fa nasceva a Genova l'attuale Biblioteca italiana per i ciechi «Regina Margherita», che dal 1943 è ospitata a Monza. L'ottuagenaria istituzione ha programmato per l'anniversario una serie di eventi, alcuni dei quali hanno già avuto luogo, e altri, quelli «clou», in calendario da qui al prossimo ottobre. Venerdì 16 maggio, presso la Casa del volontariato, si terrà la cerimonia di premiazione degli studenti delle scuole superiori di Monza e Brianza vincitori del concorso sulla disabilità visiva. Il giorno successivo sono in programma visite guidate di scolaresche alle strutture produttive della biblioteca. Il prossimo giugno si svolgerà a Roma la cerimonia di premiazione del concorso nazionale di tiflologia. A ottobre, infine, Monza ospiterà un convegno nazionale sulle tematiche connesse alla realizzazione di libri in formato accessibile e fruibile per i non vedenti. «Essere la sede dell'unica biblioteca nazionale per i ciechi è per la nostra città un onore grandissimo» ha affermato il sindaco Marco Mariani.

Pietro Piscitelli, presidente dell'istituzione, ha fornito alcuni dati su quella che è la realtà che dal 1995 si è trasferita nella moderna sede di via Ferrari 5: «La "Regina Margherita" ha un patrimonio librario di circa 50mila volumi, in gran parte scolastici e di narrativa in alfabeto Braille. Gli utenti che si servono dei volumi sono 3mila ciechi e mille ipovedenti. Oltre al prestito gratuito di libri a domicilio, la biblioteca fornisce diversi altri servizi tra i quali quello di realizzazione di testi a caratteri ingranditi per gli ipovedenti e di digitalizzazione di testi. Inoltre edita riviste culturali e opera capillarmente sul territorio nazionale attraverso i Centri di consulenza tiflodidattica». L'assessore al Sistema bibliotecario, nonché presidente di Brianza biblioteche, Martina Sassoli, ha offerto «collaborazione per dare alla Biblioteca italiana per i ciechi maggior visibilità sul territorio».



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