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La Provincia di Como del 13-02-2018

Non vedente denuncia "A causa degli incivili non esco più da solo"

uomo con bastone«Da non vedente, non sono più libero di girare da solo per il paese per colpa della maleducazione di troppi proprietari di cani». La denuncia di Giovanni Clerici, che da quattro anni porta avanti una battaglia di civiltà. «Se da solo volessi andare in banca, in posta, al bar o dal macellaio, rischierei di calpestare e poi portarmi appresso qualcosa che non piace a nessuno - afferma Clerici - Possibile che questo sia ritenuto "normale" e che nemmeno i reclami possano smuovere qualcosa? È una triste battaglia che sto conducendo da quattro anni, attraverso segnalazioni al sindaco. Ultimamente ho scritto l'ennesima lettera, questa volta indirizzata anche ad assessori e consiglieri di maggioranza e minoranza. Gli esponenti dell'opposizione mi hanno risposto, più che altro dicendo che come minoranza non possono fare molto». Una battaglia finalizzata innanzitutto a pretendere un doveroso rispetto delle regole. «Quello che chiedo da anni è una presa di posizione da parte delle istituzioni, un controllo che porti a sanzionare questa banda di incivili - sostiene Clerici - Quello che è stato fatto in questi anni, complice il buonismo, è stato mettere i distributori di sacchetti, qualche cartello di carta durato meno di una settimana, inviare una lettera ai possessori di cani invitandoli a comportarsi bene. I risultati, documentati con tanto di fotografie, sono deiezioni canine sempre presenti sui marciapiedi di Oltrona». Clerici non si è limitato alla denuncia, ma ha avanzato anche qualche proposta. «Ho suggerito alla polizia locale la soluzione adottata a Tirano (Sondrio) ma questa, sebbene abbia dato risultati positivi, è stata snobbata. A Tirano è stata emessa un'ordinanza mirata al fenomeno con tanto di sanzioni amministrative per i trasgressori, dopodiché è stata esposta in tutte le attività e i luoghi pubblici e, dopo aver debitamente informato la cittadinanza, si è passati alle multe. Questo modo di procedere denota una volontà seria di affrontare il problema, senza nascondersi dietro la giustificazione che non sia facile prendere sul fatto i trasgressori». (M.Cle.)

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A cura di Massimiliano Penna

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