I.Ri.Fo.R. Istituto per la Ricerca la Formazione e la Riabilitazione ONLUS
Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione (I.Ri.Fo.R. - onlus)
Consiglio Regionale della Lombardia
Clinica Oculistica dell'Università di Pavia
Sezione Italiana dell'Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (I.A.P.B. - onlus)
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Sezione Provinciale di Pavia
"La valutazione della minorazione visiva:
metodiche, strumenti e procedure"
Seminario teorico-pratico sulla corretta valutazione e certificazione delle minorazioni visive ai sensi della vigente legislazione
Pavia, 26 febbraio 2010
Almo Collegio Borromeo
Il documento di base, oltre alle eventuali cartelle cliniche di esami diagnostici, per ottenere il riconoscimento dello stato di cecità o di minorazione visiva è la certificazione rilasciata da un oculista ambulatoriale o ospedaliero. Sovente il certificato prodotto non è conforme ai parametri previsti dalla legge.
La certificazione di base deve quantificare tre aspetti che concorrono a determinare l'entità della minorazione visiva e della relativa invalidità del soggetto, ovvero:
- l'acuità visiva
- il residuo perimetrico binoculare
- le ulteriori patologie che possono implicare un aggravamento della percentuale d'invalidità.
Nel quantificare i tre aspetti di cui sopra e al fine di ottenere una documentazione chiara e univoca, nonché pienamente spendibile dall'interessato ai fini socio-assistenziali, è necessario rispettare le unità di misura e i parametri contemplati dalla legislazione vigente, e nello specifico:
- la Legge 4 aprile 2001 n. 138 "Classificazione e quantificazione delle minorazioni visive e norme in materia di accertamenti oculistici";
- il Decreto Ministeriale Ministero della Sanità - 5 febbraio 1992 "Approvazione della nuova tabella indicativa delle percentuali d'invalidità per le minorazioni e malattie invalidanti".
La classificazione e la quantificazione del danno visivo, ai sensi della Legge 3 aprile 2001 n. 138 ("Classificazione e quantificazione delle minorazioni visive e norme in materia di accertamenti oculistici"), è stata ormai assunta a riferimento in tutti gli ambiti in cui si effettua una valutazione medico legale del danno funzionale. Con l'entrata in vigore della legge, le modalità di valutazione del danno oculare sono state estese, oltre che alla acuità visiva, anche al danno perimetrico binoculare, quantificato in percentuale e non in gradi, come prevedeva la prassi precedente.
La circolare del 19 novembre 2004 del Ministero dell'Economia e delle Finanze, suffragata da specifica relazione del Consiglio Superiore di Sanità, ha decretato che, in sede di accertamento della cecità civile ai fini della concessione dei relativi benefici, devono essere prese in considerazione le definizioni della Legge 138/2001.
Nell'ambito di una corretta quantificazione del danno funzionale, sono due gli ordini di problema di cui tenere conto:
- l'aderenza alle unità di misura e ai parametri contemplati dalla legge;
- l'uso di strumenti diagnostici adatti a quantificare il danno visivo in linea con tali parametri.
Il Consiglio Superiore di Sanità allegava al suo parere del 28 aprile 2004, una relazione a firma del Prof. Roberto Ratiglia, nella quale, partendo dalle classificazioni adottate dal GISI (Gruppo Italiano per lo Studio dell'Ipovisione) sulla scorta dei valori riconosciuti dall'OMS, si suggeriva l'utilizzo del software CV % di Zingirian-Gandolfo, compatibile con diversi perimetri in commercio, per una corretta ed uniforme valutazione del danno perimetrico. Il suddetto software necessita di conoscenze specifiche che attualmente svariati operatori del settore non possiedono, con conseguente difficoltà che questi ultimi incontrano nel rilascio della specifica certificazione attestante il danno perimetrico binoculare di cui il soggetto è portatore.
Obiettivo del Seminario proposto è fornire nozioni tecniche e pratiche sulla gestione degli accertamenti necessari per la quantificazione delle minorazioni visive, con particolare attenzione alla quantificazione del danno del campo visivo di cui alla Legge 138/2001; il seminario intende trasmettere le conoscenze specifiche per l'uso del software CV % di Zingirian-Gandolfo.
Il Seminario è rivolto, ai medici oculisti, ai medici legali, agli specializzandi in oftalmologia e agli ortottisti o assistenti in oftalmologia, affinché conseguano le competenze necessarie al rilascio di valide e complete valutazioni/certificazioni attestanti il deficit visivo.
Il corso dà diritto all'attribuzione di crediti E.C.M.
PROGRAMMA
- Dalle ore 8.00 alle ore 9.00: registrazione partecipanti
- ore 9.00: Apertura dei lavori e presentazione del seminario
- Nicola Stilla - Presidente del Consiglio Regionale Lombardo dell'Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione - I.Ri.Fo.R. onlus
- Giuseppe Castronovo - Presidente della Sezione Italiana dell'Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità - I.A.P.B. onlus
- Paolo Emilio Bianchi - Direttore della Clinica Oculistica, Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Rianimatorie-Riabilitative e dei Trapianti d'Organo dell'Università di Pavia - Fondazione IRCCS Policlinico "San Matteo".
- ore 9.15: Saluto delle autorità
- I° SESSIONE:
(Modera: Elena Piozzi - Primario della S. C. Oculistica Pediatrica Ospedale Niguarda Cà Granda di Milano - Componente Comitato Regionale Lombardo dell'Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità)
- ore 9.30: Brevi cenni storici della definizione di cecità civile - Relatore: Giovanni Pietragalla (Presidente Commissione Medica ASL di Torino)
- ore 9.50: entità del fenomeno della cecità e dell'ipovisione in Italia e le ricadute socio-assistenziali - Relatore: Angelo Mombelli (Componente Direzione Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - Milano)
- ore 10.10: La legge 138/2001: classificazione delle minorazioni visive e le implicazioni nell'ambito medico legale - Relatore: Filippo Cruciani (Professore Associato Università La Sapienza - Roma)
- ore 10.30: discussione
- ore 10.50: Coffe Break
- II° SESSIONE:
(Modera: Chiara Pierrotet - Responsabile del Centro Ipovisione e Riabilitazione Visiva e del Centro per lo Studio delle Degenerazioni Retiniche Ereditarie Clinica Oculistica - Ospedale San Paolo Università degli Studi di Milano - Componente Comitato Regionale Lombardo dell'Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità)
- ore 11.10: I compiti dell'oftalmologo ambulatoriale e ospedaliero: metodiche e strumentazione - Relatore: Paolo Emilio Bianchi (Direttore della Clinica Oculistica, Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Rianimatorie-Riabilitative e dei Trapianti d'Organo dell'Università di Pavia - Fondazione IRCCS Policlinico "San Matteo")
- ore 11.30: Cenni Storici di Perimetria - Relatore: Guido Corallo (Ricercatore Universitario Divisione di Oculistica dell'Azienda Ospedaliera Universitaria "San Martino" di Genova)
- ore 11.50: Nozioni di Perimetria - Relatore: Paolo Capris (Ricercatore Universitario Divisione di Oculistica dell'Azienda Ospedaliera Universitaria "San Martino" di Genova)
- ore 12.10: Il programma CV% - Relatore: Francesco Morescalchi (Dirigente medico della Divisione Oculistica Universitaria - Ospedali Civili di Brescia)
- ore 12.30: Esecuzione del programma CV%: nozioni pratiche - Relatore: Giovanni Milano (Clinica Oculistica dell'Università di Pavia - Componente del Comitato Regionale Lombardo dell'Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità)
- ore 12.50: Lettura ed interpretazione dei dati CV% - Relatore: Federico Gandolfo (Medico contrattista della Divisione Oculistica Universitaria degli Ospedali Civili di Brescia)
- ore 13.10: discussione
- ore 13:30: Lunch
- III SESSIONE
Modera: (Danilo Mazzacane - Medico Oculista - Vice-Presidente del Comitato Regionale Lombardo dell'Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità)
- ore 14.30: Decreto Ministeriale 5 febbraio 1992: la valutazione dell'ipovisione ai fini dell'invalidità civile - Relatore: (Francesco D'Alfonso - Dirigente Medico ASL Pavia)
- ore 14.50: I compiti della Commissione Medica Superiore - Relatore: Raffaele Migliorini (Dirigente Medico Legale presso il Coordinamento Generale INPS e Responsabile per il settore "Cecità Civile" presso la Commissione Medica Superiore)
- ore 15.10: L'impegno dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti in ambito socio-assistenziale - Relatore: Nicola Stilla (Presidente del Consiglio Regionale Lombardo dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti)
- ore 15.30: discussione
- IV° SESSIONE
- Ore 15.50: Prove pratiche di perimetria
- Ore 17.20: Compilazione questionario ECM
- Ore 17.30: Conclusione
INFORMAZIONI
La partecipazione al Seminario è riservata a medici oculisti, medici legali ed ortottisti o assistenti in oftalmologia. I posti disponibili sono 120 e la quota di iscrizione per i partecipanti è fissata in euro 30,00.
Il Seminario si terrà il 26 febbraio 2010 presso l'Almo Collegio Borromeo di Pavia.
Il corso dà diritto all'attribuzione di crediti E.C.M.
Per iscriversi è necessario:
- compilare l'apposita scheda di iscrizione (scaricabile dal sito www.uicilombardia.org al link "I.Ri.Fo.R. Lombardia") ed inviarla via fax allo 02-76.00.15.28 oppure via e-mail a: segreteria_irifor@uicilombardia.org o per posta normale a Irifor Lombardia - Via Mozart 16 - 20122 Milano. E', in alternativa, sufficiente inviare i dati richiesti nella scheda in una e-mail indirizzata a segreteria_irifor@uicilombardia.org recante per oggetto "Seminario La valutazione delle minorazioni visive - Pavia 26 febbraio 2010".
- effettuare il bonifico della quota di iscrizione di euro 30,00 sul c/c bancario del Consiglio Regionale Lombardo dell'I.Ri.Fo.R. (codice IBAN IT06 Y030 6909 4510 00099700787) presso BancaIntesa Sanpaolo - Milano - Agenzia Piazza Oberdan. Causale: "Quota iscrizione Seminario Pavia 2010".
Si prega di inviare copia della ricevuta di disposizione del bonifico al numero di fax 02-76.00.15.28.
Per ulteriori informazioni: Dott. Stefano Sartori - I.Ri.Fo.R. Lombardia - tel. 02-76.01.18.93 - e-mail: segreteria_irifor@uicilombardia.org.