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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS
Consiglio Regionale della Lombardia


LOVE AT FIRST TOUCH: GEHARD DEMETZ

Notizia del 05/06/2009

La sezione di Como dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti annuncia un'importante iniziativa culturale che rientra a pieno nella grande tematica della fruizione dei beni culturali da parte dei disabili visivi: si tratta della mostra “LOVE AT FIRST TOUCH” la cui inaugurazione, preceduta da una conferenza stampa, avverrà proprio oggi 5 giugno 2009 alle ore 19 presso la ex Chiesa di San Francesco, Viale Lorenzo Spallino 1 a Como.

L'importante iniziativa culturale, partita da un'idea di Cecilia Antolini, critica d'arte, è stata programmata e realizzata in sinergia tra il Lions Club Monticello, l'Associazione Culturale Erodoto e la struttura provinciale dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Como.

Riportiamo il comunicato stampa relativo all'importante manifestazione:

 

LOVE AT FIRST TOUCH: GEHARD DEMETZ
a cura di Cecilia Antolini

 

periodo mostra: dal 6 al 27 giugno 2009
orari: dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 20.00; sabato e domenica dalle 10.30 alle 19.00 orario continuato

sede:  ex Chiesa di San Francesco, viale Lorenzo Spallino 1, Como

 

Sentire attraverso l'arte contemporanea

 

Il piacere dell'arte non passa solo per la vista. Ma anche per il tatto, l'udito, l'olfatto.
Questa l'idea di partenza di Love at first touch, un progetto espositivo dedicato  anche a un pubblico non vedente - promosso dal Lions Club di Monticello,  in collaborazione con l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e l'Associazione Culturale Erodoto - che inaugurerà il 5 giugno nell'ex chiesa di San Francesco a Como. Protagonista della mostra, che si ripropone di diventare un appuntamento fisso che possa ospitare di volta in volta diversi artisti, sarà quest'anno lo scultore altoatesino Gehard Demetz.

In mostra una trentina di lavori, rappresentativi della ricerca dell'artista negli ultimi anni, a partire dalle figure infantili che lo hanno reso celebre fino ai lavori più recenti. In questi sono evidenti lati prima inesplorati, come una lieve inclinazione irriverente quasi pop e uno sguardo al contempo più drammatico. Sarà infine  presentato un piccolo gruppo di sculture inedite con le quali l'artista sembra dischiudere una nuova prospettiva forse più concettuale e lirica.

Nato a Bolzano nel 1972, trasferitosi in Val Gardena dove vive e lavora, Demetz si è imposto all'attenzione di critica e pubblico con sculture di bambini o adolescenti, dai corpi esili e incerti e i volti imbronciati,  realizzate assemblando piccoli tasselli in legno di tiglio.  

Tutto il lavoro dell'artista, dalla tecnica all'odore del legno, alla particolare bellezza delle forme – tanto morbide, levigate, minuziosamente lavorate con lo scalpello sul fronte, quanto frammentate e incompiute sul retro – si rivelerà anche ai non vedenti grazie a speciali percorsi sensoriali e viste guidate organizzate dall'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.

 

Durante l'esposizione si celebrerà il bicentenario della nascita di Louis Braille: i proventi ricavati dalla vendita del catalogo della mostra e del libro “Il sasso nello stagno”, promosso dall'Unione Italiana Ciechi, saranno devoluti per l'acquisto di 10.000 tavolette braille, da donare a ragazzi non vedenti di Paesi in via di sviluppo, e per la costruzione del Centro polifunzionale di alta specializzazione per l'integrazione dei ciechi pluriminorati a Roma.

 

Ufficio stampa:

Alessandra Maggi alepress@gmail.com tel. 339 1076952

Per info: www.erodoto.org

Prenotazioni visite guidate per non vedenti: UICI Como Telefono 031-570565



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