In totale sono 250 blocchi compatibili con quelli già presenti sul mercato, comprendenti tutte le lettere dell’alfabeto, i numeri da 0 a 9, ed alcuni simboli matematici. Sopra ogni blocco, invece dei soliti agganci, sono presenti i puntini dell’alfabeto Braille. Le lettere dell’alfabeto classico, poi, aiuteranno insegnanti e genitori a meglio interagire con i bimbi.
Comunicato IRIFOR Centrale n. 32/2019
Da Santià a Oropa: un cammino multisensoriale di quattro tappe pensato per offrire la possibilità alle persone ipovedenti e non vedenti di immergersi nella natura di questo affascinante percorso.
Nell’ambito dei Servizi al Lavoro della Fondazione Istituto dei Ciechi abbiamo il piacere di annunciare due iniziative formative di imminente realizzazione. La prima è relativa ad un corso per lo sviluppo di siti web; la seconda riguarda un corso per la figura di Addetto al Servizio Clienti. Per entrambe le proposte questa Direzione si sta adoperando per creare, al termine dei percorsi, opportunità di inserimento lavorativo presso alcune aziende interessate.
Valeria Bolttalico illustra il progetto “Doppio senso. Percorsi tattili alla Collezione Peggy Guggenheim”. Obiettivo: attivare un processo di sensibilizzazione alla conoscenza dell’arte moderna e contemporanea per tutti.
La tecnica per le immersioni di sub non vedenti è stata messa a punto da Manrico Volpi, istruttore sub livornese, trainer di Albatros. «La filosofia – dichiara - è quella di rendere autonomo il non vedente e di non considerarlo una persona da trasportare passivamente sott'acqua.
Due studi pubblicati dall’Università di Washington, grazie alla risonanza magnetica funzionale, identificano alcune differenze nel cervello di individui ciechi, che potrebbero essere responsabili della capacità di fare un uso migliore delle informazioni uditive.
Sabrina Papa, 49 anni, è è la prima italiana non vedente che almeno una volta alla settimana con la guida di un istruttore si mette ai comandi di un aereo e si tuffa tra le nuvole.
Non serve un righello e un quaderno per imparare che cos'è un angolo retto. Non servono neppure gli occhi, se si hanno buone orecchie e fantasia. Concepito da Monica Gori, scienziata toscana dell'ITT di Genova, un metodo basato sulla valorizzazione delle inclinazioni proprie di ogni bambino. Così la matematica insieme alla geometria sono a alla portata dei 5 sensi!
Anna Barbaro, ingegnere e violinista, dopo la malattia ha trovato riscatto nello sport: prima il nuoto e poi la triplice disciplina. E adesso in gara anche con il suo cane: «Il ruolo delle guide umane è fondamentale, ma affrontare una gara anche da soli toglie una soddisfazione ulteriore».
Dal “mondo della scuola” fortunatamente anche una storia positiva.
MONTEGIORGIO. L’ingegno e la tenacia di un insegnante di sostegno, la generosità di una ditta bergamasca e per Ilaria, 22 anni, non vedente con problemi di autismo, arriva un piccolo grande aiuto: un tappeto in erba sintetica che, ancorato al pavimento, le fa da percorso guidato per raggiungere in autonomia la sua classe.
Approvato in Conferenza unificata il riparto del Fondo per l'autonomia e la comunicazione per gli alunni con disabilità fisica o sensoriale, potenziato da 75 a 100 milioni per tre anni. Alla Lombardia 15,3 milioni.
«scrivere – afferma Erica Monteneri - aiuta a fissare i ricordi quando non hai più le fotografie da poter guardare». Nel suo libro "Cammei: piccole storie di donne intrecciate alla grande storia del nostro Paese, 1960-2000" ci conduce lungo l’evoluzione del pensiero politico e sociale delle donne di fronte alle grandi svolte storiche. Obiettivo: finanziare, con i proventi della sua vendita, un corso di scrittura creativa per una classe virtuale di otto uomini e otto donne non vedenti.
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