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Tramite un recente pronunciamento destinato a costituire un importante precedente, la Corte di Cassazione ha formulato il principio di diritto in base al quale i permessi lavorativi derivanti dalla Legge 104 vanno riconosciuti al lavoratore con disabilità grave, in ragione della necessità di una più agevole integrazione familiare e sociale, senza che la fruizione del beneficio debba essere necessariamente diretta alle esigenze di cura. Secondo tale Ordinanza, dunque, non può essere licenziato il lavoratore con disabilità che abbia utilizzato i permessi per esigenze diverse da quelle di cura.

QUAND’È STATA L’ULTIMA VOLTA CHE HO FATTO UN ESAME OCULISTICO?? "In questa giornata così importante dovremmo rivolgere questa stessa domanda a tutte le persone a cui teniamo - dice Luca Menabuoni, presidente dell'Associazione Italiana dei Medici Oculisti- La vista è un bene prezioso che dobbiamo proteggere, oggi più che mai, soprattutto alla luce di una questione che non va sottovalutata: è ormai un dato di fatto che l'invecchiamento della popolazione, abbinato al cambiamento degli stili di vita e ad un accesso limitato alla cura degli occhi (soprattutto nei Paesi a medio e basso reddito), è tra le principali cause di un numero sempre crescente di persone che vanno incontro ad una compromissione della vista, grazie all'aumento dell'incidenza di cataratta, errori refrattivi, glaucomi e retinopatie. Patologie, queste, che influiscono pesantemente sulla qualità della vita di persone di ogni fascia di età".

Dai farmaci di sintesi al biotech, dalle terapie avanzate fino al trapianto e ai dispositivi artificiali: queste le ultime novità, segno di una ricerca comunque viva.

Lo aveva scritto Salvatore Nocera, dopo che la CEI (Conferenza Episcopale Italiana) aveva dichiarato di prevedere «luoghi appositi per le persone con disabilità, nelle celebrazioni religiose, non per discriminare, ma per un’attenzione specifica e particolare» nei confronti delle stesse persone con disabilità. Ora che anche il Ministro dell’Interno ha risposto con argomenti simili a un’Interrogazione Parlamentare sulla questione, la Federazione LEDHA, che pure aveva chiesto l’eliminazione di quella norma dal Protocollo tra CEI e Governo, si dichiara soddisfatta solo a metà.

PAVIA. UIL Scuola: mancano 400 posti nelle primarie, una cinquantina nelle scuole dell’infanzia, 450 alle medie e 300 alle superiori. Le colpe non sono certamente solo di questo governo, ma anche quest’anno nonostante le richieste dei sindacati è mancata la volontà di affrontare la situazione, formando gli insegnanti.

Scegliere dagli scaffali di una cantina una buona bottiglia di vino, riconoscendo dall'etichetta Braille da quale azienda agricola proviene. È il frutto dell’idea di Pietro Monti, enologo comasco, che ha voluto coniugare in questa scelta la sua passione per il vino e un'esperienza personale che lo ha portato completamente a re-inventare la propria vita.

Comunicato della Sede Centrale UICI n. 147/2020

Anche Coca-Cola insieme a UICI per il suo centenario con The Smile Can! Un’edizione limitata con messaggi dedicati in Braille!

Comunicato della Sede Centrale UICI n. 146/2020

Dalla Sede Centrale UICI

Blocnotes mese di ottobre 2020, a cura di Massimiliano Penna

Da Slashradio Web e la Commissione Nazionale Cani Guida. Dai fondo a tutta la tua creatività e condividi sensazioni, emozioni ed esperienze vissute col tuo amico a 4 zampe!

«Di fronte alla crisi del lavoro delle persone con disabilità – scrive Marino Bottà – non resta che un’attesa impotente oppure cercare una nuova via che ridia fiducia e prospettive a centinaia di migliaia di persone con disabilità disoccupate. Ma per farlo, bisogna ritornare al principio del lavoro inteso come bisogno personale, sociale ed etico, uscendo dal silenzio complice e vittimistico, per promuovere una rinnovata cultura inclusiva e nuovi servizi. E anche il tessuto associativo italiano dovrà dare il proprio contributo di elaborazione, di proposta e di concreta e fattiva iniziativa».

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