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Domenica 13 o domenica 20 settembre. Il volo: un’esperienza da condividere sul filo delle emozioni.

Predisposto dal Ministero dell’Istruzione con la collaborazione delle Federazioni delle Associazioni rappresentanti le famiglie degli studenti con disabilità il nuovo modello di Piano educativo individualizzato per le alunne e gli alunni con disabilità. Dopo il via del Consiglio superiore della pubblica istruzione, verrà inviato agli istituti scolastici.

Dopo avere esaminato qualche tempo fa le riserve espresse dalla Gran Bretagna nel ratificare la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, ci dedichiamo oggi a una riserva di poche righe, espressa da un piccolo Stato asiatico, come il Sultanato del Brunei, che tuttavia esemplifica con molta chiarezza quanto sottolineato da alcuni esperti del settore dei diritti umani, ovvero che l’istituto della riserva può realmente costituire uno dei principali ostacoli a un’effettiva protezione dei diritti umani a livello internazionale e universale.

Realizzato in partnership con la National Federation of the Blind, grazie alla collaborazione con l’UICI arriva anche in Italia UNO Braille, il famoso gioco di carte prodotto da Mattel. Grazie alle indicazioni in Braille presenti sulle carte, UNO diventa davvero inclusivo!

È fondamentale la sua presenza al fianco degli studenti disabili e dell'intera classe, ma per il docente di sostegno ormai restano solo le supplenze. Aumentano infatti nelle classi gli insegnanti con contratti a tempo determinato. Il problema va avanti da anni e la mancanza di concorsi ad hoc si fa sentire, soprattutto nelle graduatorie di merito da cui è possibile assumere per portare in cattedra docenti di ruolo. Così anche quest'anno saranno decine di migliaia in classe i supplenti di sostegno.

Comunicato della Sede Centrale UICI n. 132/2020

COORDINAMENTO ITALIANO INSEGNANTI DI SOSTEGNO. Attività individualizzate, programmazione, divisione della classe, vigilanza dei genitori: sono alcune delle strategie per garantire, al tempo stesso, sicurezza e inclusione, così da poter superare definitivamente l'idea dell'alunno disabile fuori dalla classe e dell'insegnante di sostegno "personale".

«A 65 anni la persona con disabilità, agli occhi del nostro ordinamento e del sistema di welfare, cessa di essere considerata tale e diventa anziana non autosufficiente. Le conseguenze di questo automatismo, a partire dall’interruzione del progetto individuale di vita, non solo sono ingiustificate, ma anche illegittime»: è questa la conclusione dell’approfondita analisi di Giulia Bassi sulla disabilità “che diventa anziana”, studio condotto nell’àmbito di un progetto sulla multidiscriminazione promosso dalla Federazione FISH e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Le alunne e gli alunni con disabilità rappresentano una priorità assoluta per il ministero dell'Istruzione e per le scuole italiane, da sempre molto attenti all'inclusione. A ribadirlo è lo stesso ministero in una nota diffusa alla stampa ritenuta "necessaria per evitare che le dichiarazioni generiche, allarmistiche e non sostanziate da dati concreti, che stanno circolando in queste ore in ambito politico, possano destare immotivatamente la preoccupazione delle famiglie".

Blocnotes mese di settembre 2020, a cura di Massimiliano Penna

Comunicato della Sede Centrale UICI n. 128/2020

Grande successo, con più di 9.000 contributi pervenuti in poco tempo, quello della campagna #LeggiPerMe, promossa dall’UICI in occasione del proprio centenario.

In merito ai permessi lavorativi retribuiti concessi ai lavoratori e alle lavoratrici per assistere un familiare con disabilità, una recente Sentenza della Corte di Cassazione, che costituirà un utile precedente giurisprudenziale, chiarisce che si configura una situazione di uso improprio o di abuso del diritto solo nella circostanza in cui venga a mancare del tutto il nesso causale tra assenza dal lavoro e assistenza alla persona con disabilità e che, in ogni caso, l’onere della prova dell’eventuale abuso rimane in capo al datore di lavoro che intende sanzionare il/la dipendente.

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