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Nuovo servizio offerto dal sito web di ERN-EYE: all'interno della sezione dedicata al rapporto fra le patologie oculari rare e il COVID-19 è stata aggiunta una pagina con le FAQ (Frequently Asked Questions), le domande più frequenti rivolte dai pazienti ai medici.

La creazione di specifiche reti dedicate alle malattie rare, estese capillarmente sul territorio e costituite da medici e specialisti di tutte le discipline, nasce dalla necessità di evitare che i pazienti siano ‘dispersi’, e che rimangano isolati e disorientati in una lunga, e spesso infruttuosa, ricerca di risposte. È questo il motivo che ha portato alla nascita delle ERN (European Reference Networks), le Reti di Riferimento Europee sulle malattie rare e complesse, che non sono costituite da strutture fisiche, bensì da schemi e protocolli virtuali che coinvolgono i principali professionisti della salute ed erogatori di assistenza sanitaria in Europa. Tra queste reti ERN-EYE, il network dedicato alle patologie oculari.

Si tratta di patologie che coinvolgono specifiche parti del bulbo oculare, per le quali la ricerca punta allo sviluppo di terapie mirate.

Se ne va a 73 anni Carlo Durante. Non vedente, appassionato di sport fin dall'adolescenza, ha partecipato a più di 70 maratone.

Inizialmente guardati con sospetto, al pari degli ebook, i libri letti da voci più o meno famose hanno conquistato gli italiani. Intervista a Marco Azzani, Country Manager di Audible per l’Italia.

I ricercatori dell’Università di Scienza e Tecnologia di Hong Kong hanno costruito l’Electro-Chemical Eye – soprannominato EC-Eye – per riprodurre le dimensioni e la forma di un occhio biologico, ma con un potenziale superiore. L’occhio imita l’iride umana e la retina usando una lente per focalizzare la luce su una fitta schiera di nanofili sensibili alla luce stessa. Le informazioni passano attraverso i fili – che agiscono come la corteccia visiva del cervello – a un computer. Durante i test, il computer è stato in grado di riconoscere le lettere “E”, “I” e “Y”.

VARESE. Anche per il Museo Tattile a breve comincerà la fase 2. Guanti monouso, distanziatore artigianale, voglia di ripartire!

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