Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS
Consiglio Regionale Lombardo

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C’è una chiara Nota del Ministero dell’Istruzione, prodotta nei giorni scorsi, che stabilisce inderogabilmente che gli alunni e le alunne con disabilità frequentino la scuola in presenza, ma «in situazione di reale inclusione», ovvero con un gruppetto di compagni con disabilità, i docenti, gli assistenti all’autonomia e alla comunicazione e i collaboratori scolastici. Nessun Ufficio Scolastico Regionale e nessuna scuola di ogni ordine e grado, pubblica o privata che sia, può derogare da tale prescrizione.

In questo momento in Italia quasi 200mila studenti con disabilità sono interessati dalla chiusura delle scuole. Una misura drastica resasi necessaria per arginare la terza ondata della pandemia da Covid 19. La Lombardia è la regione col maggior numero di alunni con disabilità, pari a 53.645. Tra questi ci sono anche i 420 ragazzi ciechi e ipovedenti seguiti dall’Istituto dei Ciechi di Milano che, pur nelle difficoltà del momento, è impegnato nel garantire il servizio di supporto allo studio per gli studenti e per le loro famiglie in questo delicato momento.

Aggiornate le "Raccomandazioni sui gruppi target della vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19". Saranno vaccinate subito, in parallelo agli over80, «le persone con disabilità (fisica, sensoriale, intellettiva, psichica) definite disabili gravi ai sensi della legge 104/1992 art.3 comma 3 e familiari conviventi e caregiver che forniscono assistenza continuativa in forma gratuita o a contratto».

UDINE. Allestiti nella scuderia di Villa Manin 4 quadri digitali, ognuno dei quali raffigura un personaggio legato alla storia della villa. Nella sala della Stufa, inoltre, è stato allestito un tavolo tattile, vero scrigno di informazioni.

La Federazione accoglie con soddisfazione le ultime Raccomandazioni sui gruppi target della vaccinazione anti-Sars-CoV-2/Covid-19, appena emanate dal Ministero della Salute: riconosciuta priorità a disabilità gravi ai sensi dell'art. 3 comma 3 della Legge 104/92. "Ora basta differenziazione tra regioni".

Giornale UICI del 10/03/2021

Questa la richiesta all’Unione Europea e agli Stati Membri della stessa, contenuta nella Risoluzione approvata dal Forum Europeo sulla Disabilità, documento che si occupa di ogni possibile aspetto relativo ai vaccini anti-Covid per le persone con disabilità, nonché per coloro che le assistono e le supportano. «Le strategie di vaccinazione degli Stati Nazionali considerino le esigenze specifiche delle persone con disabilità e il programma di vaccinazione europeo non lasci indietro nessuno».

Martedì 9 marzo, il Presidente Nazionale UICI Mario Barbuto, accompagnato da una piccola delegazione dell’Unione, è stato ricevuto a palazzo Chigi dal Ministro alle Disabilità Erika Stefani con la quale si è intrattenuto in un lungo colloquio molto amichevole.

«Da quando abbiamo iniziato a organizzarci, più di due decenni fa – scrivono le donne con disabilità del Forum Europeo sulla Disabilità – abbiamo dovuto proclamare ripetutamente ogni 8 marzo qualcosa di ovvio, ma sistematicamente trascurato: che anche noi siamo donne! Siamo il 19,2% di tutte le donne e il 60% di tutte le persone con disabilità, ma per decenni siamo state nascoste nel termine generico di “persone con disabilità”. Ci siamo organizzate in una “terra di nessuno”, e l’ultimo desiderio della nostra lotta è che l’affermazione “anche noi siamo donne!” un giorno diventi irrilevante».

Blocnotes mese di marzo 2021, a cura di Massimiliano Penna

Helen Keller (1880-1968), sordocieca, riuscì a conseguire due lauree e ad imparare più lingue. Fu decisivo l’incontro e il rapporto con Anne Sullivan.

MANTOVA. Armata di sorriso, percorre ogni giorno il centro storico sul suo triciclo elettrico di Poste Italiane. Barbara Marsala, 50enne siciliana trapiantata per lavoro a Mantova da due anni, è un volto noto per tanti abitanti del centro storico. Al lavoro di portalettere, affianca, però, da molti anni una passione che l'ha portata fino a Sanremo. Marsala collabora, infatti, da quattro anni con Rai Pubblica Utilità. Il suo campo è quello delle audiodescrizioni, servizio che aiuta le persone con disabilità visiva a fruire in maniera più completa di film, spettacoli, opere teatrali.

SARONNO. Un semplice "bip" a volte può fare la differenza. Lo sanno bene Laura Tosetto e Alessandro Buratti, atleti di scherma non vedenti tra i primi in Italia ad utilizzare in allenamento il batfencer (dall’inglese bat – pipistrello), un casco sensoriale in grado di orientarli sulla pedana.

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